2017: l’anno dei baffi

2017: l’anno dei baffi

La riscossa del baffo.

Dopo anni in cui la barba, in tutte le sue lunghezze, ha dettato legge, il 2017 sembra essere l’anno della riscossa dei baffi.

Eleganti, buffi, originali, storici, sexy, imperiali. Non c’è niente da fare: l’uomo coi baffi ha una marcia in più. Anzi, come dichiarò Salvador Dali, un uomo i cui baffi sono ormai leggenda, “Senza baffi un uomo non è vestito correttamente”.

Un classico dell’ideale maschile. Da sempre. Ma attenzione il baffo giusto, va trovato tra centinaia di mode. Va’ curato e modellato, richiede cura e dedizione. Insomma, il baffo per essere di classe deve essere sempre in ordine e, diciamolo, non è una cosa semplice!

Passiamo l’adolescenza guardandoci fiduciosi allo specchio, speranzosi di avvistare fra narici e labbro superiore un accenno di peluria. Una macchia insignificante certo, ma in grado di trasformare un volto infantile in quello di un vero uomo con i baffi. Sì perché, sin dall’antichità, il baffo è un incomparabile simbolo di virilità. si tratta solo di curarlo, educarlo e valorizzarlo come merita. Da D’Artagnan a James Franco, dai pornoattori degli anni Settanta agli hipster che oggi affollano le strade cittadine in sella alle loro biciclette a scatto fisso, le vie del baffo sono ufficialmente infinite.

Dopo anni in cui la barba, in tutte le sue lunghezze, ha fatto il bello e il cattivo tempo, il 2017 sembra essere l’anno della riscossa dei baffi.

I primi indizi erano nell’aria già da alcuni mesi, ma la vera campanella ha suonato a ottobre 2016 con la pubblicazione dello splendido libercolo Baffology. Una guida semiseria edita da 24 Ore Cultura, in cui l’autore, Theodore Beard, approfondisce la gloriosa storia dell’ornamento maschile per eccellenza. All’interno del libro si trovano 40 tutorial illustrati e 40 istruzioni passo a passo per coltivare e modellare baffi e barba perfetti.

Le forme da scegliere per i vostri baffi sono svariate. Sulle passerelle Etro è sembrato preferirli alla Freddy Mercury, mentre per  Bikkembergs il baffo ideale è quello all’inglese, ancora meglio se accompagnato da un filo di barba.

Come portare i baffi nel 2017?

Per avere i baffi giusti dovremmo tenere ben a mente alcune semplici indicazioni. Se il nostro naso risulta essere abbastanza grosso, è meglio evitare baffi sottili. Se invece è il naso a risultare sottile, evitiamo baffi troppo spessi. In linea generale, potremo dire che chi ha viso, naso o mento importanti dovrebbe preferire baffi spessi e grandi. Viceversa, chi sfoggia un viso allungato, potrebbe valorizzarlo meglio con baffi sottili o di media grandezza.

I Baffi sono creatività, imprevedibilità, estro. Quindi più che dare un consiglio su come portarli il nostro consiglio è di portarli. A prescindere!