Guida alla scelta del pennello da barba

Guida alla scelta del pennello da barba

Breve guida per chi inizia a radersi. Come muovere i primi passi nella scelta del miglior pennello da barba.

La nascita dei rasoi elettrici ha quasi condannato a morte l’antica arte della barberia. Un’arte che negli ultimi anni ha ripreso vigore e ri-affascinato migliaia di italiani che hanno ripreso cosi a domandarsi, tra le altre cose, quale sia il miglior pennello da barba per il proprio viso.

I pennelli da barba vengono prodotti con tre differenti tipi di setole: maiale, cavallo e tasso. Dalla possibile scelta escludiamo i pennelli da barba in setole di cavallo, visto che sono pennelli difficilmente reperibili in Italia. Quindi vediamo quale scegliere tra quelli in setole di maiale o di tasso, considerando i vantaggi dell’uno e dell’altro. Per ognuno dei due tipi di pennelli da barba esamineremo il costo, la morbidezza, la capacità di sfruttare al meglio il sapone, la capacità di trattenere l’acqua, la resistenza.

  • Costo:i pennelli da barba in setola di maiale sono decisamente più economici. Se un pennello di tasso può arrivare anche a costare svariate decine di euro, un pennello in setola di maiale di qualità non supera mai i 10 euro, salvo la scelta di pennelli con una particolare fattura del manico. In Italia siamo fortunati: una delle migliori case produttrici di pennelli in setola è italiana: la Omega, i cui pennelli da noi sono economici mentre all’estero raggiungono cifre “interessanti”.
  • Morbidezza: indiscutibilmente un pennello in pelo di tasso è piú morbido e soffice, eppure la setola è paradossalmente piú delicata sulla pelle. Se, infatti, i pennelli in tasso sono delicati, quasi tutti quelli economici sono “stondati”, subendo una lavorazione che tagliando le setole li rende leggermente piú “pungenti”. Questo può accadere anche con pennelli in setola di maiale, specie per quelli di ridotte dimensioni, che vengono tagliati per ottenere una forma tondeggiante.
  • Capacità di trattenere acqua: Il pennello in tasso trattiene moltissima acqua. Questo particolare potrebbe creare una schiuma troppo liquida per la rasatura, quindi un pennello che trattenga meno acqua permetterà di evitare questo errore. Quello che in mane esperte è quindi un vantaggio, in mani inesperte rischia di portare a fare qualche guaio.
  • Resistenza: il pennello in tasso ha una durata maggiore, mentre quello in setole di maiale non dura per sempre dato che con il tempo le setole iniziano a spezzarsi. Inoltre per la loro caratteristica di assorbire acqua, a differenza dei peli di tasso che sono impermeabili, porta in alcuni casi anche alla distruzione del nodo.
  • Conclusioni. Le nostre considerazioni ci portano a suggerire la scelta di un pennello da barba in setole di maiale.
  • Suggerimenti pratici per il primo utilizzo. In occasione del primo utilizzo di un pennello in setole di maiale, o qualora lo stesso sia da tempo inutilizzato, è consigliabile lasciare in immersione il pennello alcune ore in acqua tiepida per permettere alle setole di idratarsi, diventando più flessibili e al nodo che le unisce di serrarsi, prevenendo, o comunque riducendo, la perdita di peli. Durante il primo mese di utilizzo lasciate il vostro pennello immerso nell’acqua per una decina di minuti prima di utilizzarlo.